Parlare di cyberbullismo è parlare di scelte

“TO BE OR NOT TO BE, THIS IS THE QUESTION” con questa citazione shakespeariana inizia lo spettacolo “To Be” progetto che mi ha visto coinvolta in più vesti (ho scritto il testo, curato la regia e per non farmi mancar nulla, sono pure in scena) nella realizzazione di un lavoro teatrale sulla tematica del #cyberbullismo rivolto ai ragazzi delle Secondarie.

In collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Giunta degli Studenti Medi di Venezia, dopo nove mesi di ideazione e prove, nell’aprile del 2018 al Teatro Goldoni di Venezia abbiamo debuttato con questo spettacolo al quale sono particolarmente affezionata e legata.

Con i fantastici colleghi Katiuscia Bonato, nel ruolo di Ornella, e Matteo Fresch (che ora ha passato il testimone a Moreno Corà) nei panni di Alessandro, abbiamo portato in molti luoghi del Veneto ma anche fuori (Roma, Milano) la storia di un adolescente che, bersagliato dai compagni di Scuola, si rivolge ad una app per avere risposte. Sotto forma di presenze oniriche, le risposte dialogano col protagonista talvolta stimolandolo, talvolta turbandolo o portandolo a commettere azioni estreme. L’unica persona con cui pare confidarsi è la bidella che cerca di aiutare il ragazzo, non sempre comprendendolo.

È una grande responsabilità affrontare questi temi al giorno d’oggi così tristemente familiari attraverso la cronaca quotidiana ma crediamo che il Teatro sia un veicolo potente in grandi di arrivare a svegliare le coscienze più assopite.

Lo spettacolo è distribuito da Febo Teatro, pertanto per ulteriori informazioni e dettagli consiglio di visitare il loro sito o di scrivere una mail a info@feboteatro.it


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